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1. Inventario Fondo Storico IISG, 1915-1971 - (riordino e inventariazione Ester Saletta, informatizzazione Bernardino Pasinelli)

1. Inventario Fondo Storico IISG, 1915-1971 - (riordino e inventariazione Ester Saletta, informatizzazione Bernardino Pasinelli) (1915 - 1971)

2.487 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Altre denominazioni:

  • Fondo Storico dell’Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG) (O) | Annotazioni: Villa Sciarra – Roma

L'Istituto Italiano di Studi Germanici ha sede a Roma, nell'edificio interno al prestigioso parco di Villa Sciarra−Wurts sul Gianicolo, lasciato in eredità allo Stato italiano da Henriette Wurts−Tower, vedova del diplomatico americano George Washington Wurts. L'Istituto nacque nel 1931 con veste giuridica di istituzione culturale e fu poi inaugurato nel 1932 per mano di Giovanni Gentile, alla presenza di Benito Mussolini, in occasione della celebrazione del centenario della morte di Johann Wolfgang von Goethe e parallelamente della creazione del Petrarca Haus di Colonia.
Alla luce della completa, puntuale e fortemente articolata nonché complessa inventariazione, qui per la prima volta pubblicata in versione digitale, del voluminoso materiale documentario, presente nel Fondo Storico dell’Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG), si evince la totale impossibilità di riuscire a tracciare una cronologica e sistematica ricostruzione della storia del Fondo stesso. Ciò essenzialmente a fronte del fatto che il così detto Fondo Storico o Fondo d’Istituto è da considerarsi parte integrante della storia medesima dell’IISG e, come tale, va pertanto inteso come corollario di tutta quella intensa, fervente, poliedrica attività culturale, di matrice nazionale ed internazionale, prevalentemente mirata alla diffusione della cultura germanica e scandinava. Un’attività culturale, quest’ultima, che fu sia di natura letteraria sia linguistico−traduttiva, ma che venne anche a coincidere con tutta una serie di rapporti di collaborazione interna ed esterna con enti, istituzioni, singoli rappresentanti della cultura italo−tedesca e scandinava in territorio italiano ed estero, di cui l’Istituto di Villa Sciarra si fece portavoce durante i vari decenni della sua operosa attività. Di qui, quindi, la necessità di dare vita ad un’analisi tematico−argomentativa alquanto approfondita dei materiali contenuti nel Fondo Storico dell’IISG al fine di potere recuperare, indirettamente con essi, anche l’importante ruolo storico svolto dall’Istituto romano, soprattutto in epoca fascista e post−bellica, come mediatore culturale, nella figura dei suoi più alti funzionari, quali il suo fondatore Giovanni Gentile, Ministro della Pubblica Istruzione nel periodo dal 1922 al 1924, e i suoi storici direttori come Giuseppe Gabetti, che lo fu dal 1932 al 1948, Rodolfo Bottacchiari dal 1948 al 1953, Bonaventura Tecchi dal 1954 al 1968 ed infine Paolo Chiarini dal 1968 al 2006.
A tutt’oggi, l’IISG, con i suoi più attuali presidenti, continua a seguire le orme dei suoi predecessori storici, programmando e promuovendo eventi e iniziative scientifico−culturali, di natura prevalentemente interdisciplinare e interculturale, volte alla diffusione e al rafforzamento di quel lontano sodalizio linguistico−culturale italo−tedesco nonché scandinavo voluto dai suoi primi fondatori.
Questa breve introduzione all’inventariazione del Fondo Storico dell’IISG in Roma, vuole essere il tentativo di una ricostruzione, il più scientificamente attendibile, della storia contenutistica del Fondo stesso, e con essa − indirettamente − anche di quella che fu la funzione storico−culturale dell’IISG nel panorama intellettuale italiano ed europeo, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Ciò è possibile sulla base di un mirato ed essenziale riordino tematico−strutturale dei documenti presenti nel Fondo e dei loro contenuti, ossia, in sintesi, dei manoscritti e dei dattiloscritti, ma anche dei numerosi reperti fotografici e propagandistici, come le locandine, degli articoli di giornale, delle recensioni e della corrispondenza con l’individuazione dei mittenti e destinatari. La scelta di tale procedura metodologica di inventariazione del Fondo è risultata necessariamente indotta dalla completa mancanza di riferimenti bibliografici sul Fondo e di fonti ricostruttive precedenti, ed indispensabile ai fini di un’analisi contenutistica più puntuale dei documenti conservati nel Fondo stesso.

Storia archivistica:

Natura e Struttura del Fondo Storico dell’IISG

Il Fondo raccoglie per lo più documenti di natura epistolare, poiché quasi tutta l’attività culturale, promossa ed organizzata dall’IISG, trovò sempre, fin dai suoi albori, nella forma della corrispondenza epistolare e telegrafica (telegrammi o cablogrammi) la sua massima espressione. Da qui la necessità di inventariare le varie forme di corrispondenza presenti nel Fondo, mediante la classificazione in titoli della documentazione, in base ai suoi contenuti tematici.
I documenti dell’epoca fascista riportano spesso la datazione secondo il calendario fascista.

Il complesso archivistico risulta così articolato:

Fondo Istituto Italiano di Studi Germanici, anni 1915-1971 (antecedenti dal 1895 e seguiti al 2006), unità archivistica 2.487
1. Serie statuti e regolamenti, anni 1931-2006, unità archivistiche 25
2. Corrispondenza con case editrici e biblioteche, anni 1929-1971, unità archivistiche 22
3. Corrispondenza con germanisti, anni 1926-1990, unità archivistiche 52
4. Corrispondenza per lettorati in Italia e all’estero, anni 1931-1947, unità archivistiche 40
5. Corrispondenza di attività culturale (fra cui Bruno Arzeni, Sergio Lupi e Luigi Pirandello), anni 1895-1974, unità archivistiche 1.369
6. Corrispondenza di circostanza, anni 1903-1955, unità archivistiche 756
7. Manoscritti e dattiloscritti, anni 1931-1934, unità archivistiche 22
8. Indirizzario dell’IISG, anni 1929-1949, unità archivistiche 1

L’ordinamento è stato svolto da Ester Saletta che ha redatto le introduzioni e le descrizioni inventariali e cronologiche in un file word di office. L’inventario è stato realizzato da Bernardino Pasinelli, archivista informatico, socio ANAI e AIP-ITCS, con il software open source “Archimista 3.0” della Regione Lombardia.

Elenco titoli delle cartellette:

1. Cartelletta Corrispondenza varia, (1895-1951)
2. Cartelletta “Materiale Villa Sciarra”, 1903-1943
3. Cartelletta gialla “Senza data”, (1909, 1931-1934)
4. Cartelletta “Prof. Giuseppe Gabetti – corrispondenza privata /viaggio/conferenze”, (1915-1950)
5. Cartelletta “Sabbia priva di titolo”, (1920-1963)
6. Cartelletta “Corrispondenza da collocare”, (1924-1942)
7. Cartelletta gialla rigida, Corrispondenza diversa, (1926-1937)
8. Fascicolo “1928”
9. Cartelletta “Corrispondenza 1929”
10. Cartelletta “Rubrica di indirizzi”, (1929-1949)
11. Cartelletta “Corrispondenza 1931”
12. Cartelletta (Lettera K, 1932-1936)
13. Cartelletta (Lettera M, 1932-1940)
14. Cartelletta (Lettera N, 1932-1934)
15. Cartelletta (Lettera O, 1933-1934)
16. Cartelletta (Lettera P, 1932-1940)
17. Cartelletta (Lettera Q, 1932)
18. Cartelletta (Lettera R, 1932-1934)
19. Cartelletta (Lettera S, 1932-1941)
20. Cartelletta (Lettera T, 1932-1938)
21. Cartelletta (Lettera U, 1933)
22. Cartelletta (Lettera V, 1931-1934, 1938)
23. Cartelletta (Lettera W, 1932-1934)
24. Cartelletta (Lettera Z, 1932)
25. Cartelletta “Concorso libero per professore associato lingua e lett. Ted.”, (1931-1939, 1974)
26. Cartelletta “Primo statuto e disegno di legge”, (1942, 1949-1950, 2006)
27. Cartelletta “Corrispondenza 1932”
28. Cartelletta “Inaugurazione dell’Istituto”, (Roma, 2-5 apr. 1932)
29. Cartelletta “Corrispondenza dell’ente 1932”
30. Cartelletta “Università – raccomandazioni”, (1932-1934)
31. Cartelletta Diversi a diversi e varie, (1932-1938)
32. Cartelletta “Corrispondenza varia – rinvenuta tra le carte di Chiarini”, (1932-1940)
33. Cartelletta “Corrispondenza 1932-1941", (1928-1951)
34. Cartelletta “Da collocare – documentazione in auguri di natale e pasqua, lettere private con richiesta di aiuto o di raccomandazione”, (1932-1955)
35. Cartelletta “Corrispondenza ente gennaio-giugno 1933”
36. Cartelletta “Corrispondenza 1933 da luglio a dicembre”
37. Cartelletta “Giovanni Gentile – voce (arte)”, (1933)
38. Cartelletta Corrispondenza case editrici e varia, (1933)
39. Cartelletta “Auguri di Natale e Pasqua”, (carte Giuseppe Gabetti, 1933-1939)
40. Cartelletta “Corrispondenza 1934”
41. Cartelletta “Corrispondenza dell’ente”, (1934)
42. Cartelletta “Corrispondenza biblioteca”, (1934-1939)
43. Cartelletta Vincenzo Errante, (1935-1936)
44. Cartelletta “Corrispondenza 1936”
45. Cartelletta “Casa Editrice Mondadori”, (1937-1963, 1971)
46. Cartelletta “Corrispondenza 1938”
47. Cartelletta “Corrispondenza 1939”
48. Cartelletta “Registri della posta inviata e ricevuta”, (1940-1944 e 1962-1975)
49. Cartelletta “Raccolta lezioni universitarie” nelle sedi di Roma e Genova, (1942-1955)
50. Cartelletta “I° Congresso Internazionale di Germanistica”, (Roma, 5-10 set. 1955)
51. Cartelletta “Corrispondenza con germanisti”, (1958-1967)
52. Cartelletta “Repertorio bibliografico della germanistica italiana”, (1990)

Collegamenti:

Soggetti conservatori

Progetti